Nonostante le tensioni e il conflitto regionale che persistono, il team del Centro Educativo e Culturale della Missione Pontificia (PMECC), composto da tre membri dell’Istituzione Teresiana, rimane saldo nel proprio impegno a favore dell’istruzione. Tanto è vero che il 26 marzo hanno celebrato con successo la fase finale del Concorso di Lettura di quest'anno e la cerimonia di premiazione, svoltasi lo scorso 15 aprile presso il PMECC di Betlemme.
Nonostante l'incertezza causata dalla guerra che affligge la regione, studenti, educatori e organizzatori si sono riuniti con cautela e coraggio. Anche se gli allarmi segnalavano occasionalmente un possibile pericolo, l'evento è proseguito grazie a un'attenta preparazione, che ha rispecchiato un potente spirito di resilienza e una determinazione condivisa ad andare avanti con speranza.
Tra gli oltre 600 alunni di sesta elementare provenienti da 18 scuole private di Betlemme, Gerusalemme e Gerico, solo 31 lettori eccezionali sono passati alla fase finale. Accompagnati dai loro insegnanti e dalle loro famiglie, questi giovani finalisti sono arrivati nervosi ed emozionati, pronti a dare il meglio di sé e a celebrare il loro amore per la lettura.
Oltre la semplice lettura
Il percorso si è concluso con la cerimonia di premiazione tenutasi lo scorso 15 aprile presso il PMECC, che ha riunito una vivace comunità di studenti, educatori e collaboratori. All'evento hanno partecipato Joseph Hazboun, direttore regionale dell'Ufficio della Missione Pontificia a Gerusalemme, insieme a Gabi Kando, direttore del progetto, nonché illustri membri della giuria, coordinatori scolastici, insegnanti, genitori e ospiti provenienti da tutta la regione.
La competizione di quest'anno ha alzato l'asticella ponendo maggiore enfasi sulla comprensione e sull'analisi, incoraggiando gli studenti non solo a leggere, ma anche a riflettere in profondità, a impegnarsi in modo significativo e a entrare in sintonia con ciò che leggono.
Nel suo intervento, la direttrice del PMECC, Monnitte Monana, ha condiviso come la lettura sia diventata “non solo un compito, ma un'esperienza gioiosa e significativa” per molti studenti. Oltre a migliorare l'alfabetizzazione, il programma ha contribuito a rafforzare le capacità comunicative, a stimolare la creatività, a promuovere l'immaginazione e a sviluppare il pensiero critico. Va sottolineato che diversi partecipanti hanno persino completato la notevole sfida di leggere 75 libri di racconti attraverso piattaforme digitali in un periodo di sette mesi.

Joseph Hazboun ha sottolineato la visione più ampia dell'iniziativa, osservando che il concorso, giunto ormai alla sua quinta edizione, continua a promuovere valori fondamentali quali l'amore per la lettura, la comprensione e il pensiero analitico, che a lungo termine favoriscono la diffusione della cultura della lettura. Ha sottolineato che queste competenze sono fondamentali per formare i leader del futuro: persone informate, riflessive e in grado di contribuire positivamente alla società.
Premi e riconoscimenti
La cerimonia ha reso omaggio con orgoglio ai 15 studenti finalisti provenienti da 7 scuole e ha premiato i Vincitori del Premio delle Scuole Vincitrici: il Collegio del Patriarcato Latino di Beit Sahour e il Collegio Terra Sancta Girls–St. Joseph.
Al termine di un altro anno di successi, il PMECC invita la comunità a continuare a incoraggiare e sostenere questi giovani lettori, promuovendo non solo il loro amore per i libri, ma anche la loro capacità di immaginare, riflettere e guidare con perspicacia e determinazione.

Monnitte V. Monana.
Fotos: Mariam Sleibi.




