La Casina,situata ai piedi della Vergine di Covadonga, la Santina, nel cuore dei Picos de Europa, ha accolto i partecipanti all’incontro incentrato sulla Natura e la Contemplazione, dal 30 aprile al 3 maggio 2026.
L'obiettivo era quello di riscoprire il legame con la Natura aprendo un percorso contemplativo che portasse a rinnovare la nostra spiritualità, la nostra missione e la nostra capacità di amare e trasformare il mondo dall'interno. Il contenuto dell'incontro è stato arricchito dalla diversità dei partecipanti, nonché dal clima di fiducia che si è creato all'interno del gruppo. In totale, hanno partecipato 18 persone provenienti da diversi luoghi.

Connessione con la natura e la vita
Durante i tre giorni sono state proposte attività che hanno facilitato questa connessione attraverso i sensi, la bellezza, le emozioni, il significato e la compassione. Le meditazioni hanno preparato il corpo e lo spirito all’interiorità. Le passeggiate guidate nei rigogliosi dintorni della zona hanno combinato momenti di silenzio consapevole e attività orientate alla contemplazione con uno sguardo nuovo: da una prospettiva più ampia e da una visione relazionale in cui si è scoperto che “Tutto è collegato”.
Sempre, con un approccio alla natura come maestra, in un’atmosfera di calma e libertà, senza fretta, con la certezza che immergersi nella natura doni un profondo benessere.
Attraverso itinerari che serpeggiavano tra cascate, ruscelli e la fitta foresta, i partecipanti si sono immersi in:
- Il presente, risvegliando la percezione di tutti i sensi.
- La scoperta della bellezza del piccolo, del grande e anche della bellezza del sistema.
- La presa di coscienza dell’influenza della natura sul nostro stato emotivo.
Il significato simbolico dei luoghi chiave per Pedro Poveda e l’Istituzione Teresiana.
E hanno riflettuto sul senso profondo della compassione, mettendo in relazione la morte con la vita, la pace della Terra con la pace degli uomini.

Con la canzone Adiós ríos, adiós fontes, ha avuto inizio una vivace e bella serata artistica e musicale, che è riuscita a unire tutte le voci con canzoni di diverse provenienze.
L'incontro si è concluso con un circolo condiviso in cui i partecipanti hanno espresso apertamente le loro impressioni. È stata valorizzata l'esperienza di connessione con se stessi, con gli altri, con la natura e, in definitiva, con Dio. Il collegamento dei contenuti con il messaggio biblico è risultato particolarmente significativo.
L'accoglienza nella casa è stata eccezionale e ha ricevuto l'applauso unanime di tutti.
Le giornate si sono concluse con un grande abbraccio di gruppo che ha intrecciato i partecipanti come una rete, in cui hanno espresso all’unisono la loro gratitudine per l’esperienza condivisa e per il senso di connessione.
Sforzo congiunto
Frutto dello sforzo congiunto e dell’entusiasmo condiviso, questo ritiro è stato possibile grazie all’iniziativa dell’equipe promotore della Casina e al sostegno del Consiglio di Cultura. Covadonga è un luogo dove la storia, la natura e la fede si uniscono offrendo un ambiente unico per vivere un'esperienza profonda di legame con l'ambiente naturale, in gruppo, a partire da una spiritualità cristiana.
Continuiamo a camminare insieme verso una conversione ecologica.
Isabel Acereda, Rose Miró e Boni Molada.




