“Educazione Matrice e forza per la trasformazione sociale e la piena umanizzazione. Inclusione – Interiorità – Innovazione – Equità – Sostenibilità – Giustizia globale – Cittadinanza – Pace”, questo il terreno di approfondimento che ha impegnato, dal 21 al 29 luglio nella sede de Santa Maria di Los Negrales, il Consiglio di Cultura dell’istituzione Teresiana.
Un’esplorazione profonda dei variegati aspetti dell’educazione, come strumento per promuovere e consolidare i valori fondanti dell’inclusione, dell’interiorità, dell’equità e della sostenibilità, per una giustizia globale, una reale cittadinanza, per la Pace. Temi esaminati con discernimento in relazione con le priorità e le raccomandazioni definite dall'Assemblea Generale dell'IT del 2023, e con riferimento dell’Enciclica “Magnifica Humanitas” di Papa Leone XIV.
Istruzione inclusiva
L’intenso itinerario di approfondimento ha abbracciato le politiche educative, con particolare riguardo per l’educazione inclusiva, in vista del 2040, la promozione della comunicazione e il dialogo attraverso le piattaforme digitali, insieme all’incidenza della Intelligenza Artificiale nell’ambito educativo, sociale, relazionale; gli aspetti connessi con le capacità relazionali ed emotive.
In questa edizione abbiamo potuto contare sulla partecipazione di João Costa, presidente del Comitato per le politiche educative e del Forum globale “Future of Education and Skills 2040” dell’OCSE, nonché direttore, dal 2025, dell’Agenzia europea per i bisogni speciali e l’istruzione inclusiva. Il suo intervento al seminario è stato particolarmente interessante e stimolante.
Alla conferenza inaugurale, «Politiche educative verso il 2040 e istruzione inclusiva», hanno partecipato anche diverse personalità legate al settore dell’istruzione in senso lato, in particolare coloro che hanno collaborato al lavoro sull’istruzione che il Consiglio della Cultura sta portando avanti.
La educación inclusiva, con vistas al 2040, debería constituir, por lo tanto, la base de unos sistemas educativos de alta calidad, identificando y eliminando los obstáculos al aprendizaje y a la participación, reforzando el sentido de pertenencia y construyendo sistemas que respondan a las necesidades de todos los alumnos.
Interessante e ricco di sollecitazioni il contributo di João Costa, Direttore, dal gennaio 2025, dell'Agenzia Europea per i bisogni educativi speciali e l'istruzione inclusiva.
João Costa, esperto ricercatore nei settori della sintassi teorica, dell'acquisizione e dello sviluppo del linguaggio e della linguistica educativa João Costa ha sottolineato, nella sua riflessione, come nel contesto attuale caratterizzato da incertezza, complessità e volatilità relazionali, le politiche educative e dell'istruzione inclusiva presentino sfide inedite ed essenziali per il futuro della società, della sua coesione, della stessa democrazia, per un futuro condiviso.
L'istruzione inclusiva, nella prospettiva 2040, dovrebbe pertanto rappresentare il fondamento di sistemi educativi di alta qualità, identificando e rimuovendo gli ostacoli all'apprendimento e alla partecipazione, a rafforzare il senso di appartenenza e a costruire sistemi che rispondano alle esigenze di tutti gli studenti.
Progettare la didattica inclusiva, strutturare una vera e propria comunità educante, investire sulla formazione permanente degli educatori, con capacità relazionali e emotive sono tra i pilastri essenziali per una nuova stagione dell’educazione quale matrice e forza per la trasformazione sociale e la piena umanizzazione.
Mariana Facciola, Carmelo Coco, Demerin Rudelyn, Inmaculada Balfagón, Lola Morillas, Lurdes Figueiral, João Costa, Mónica González e Rose Miró.
Intelligenze
Sulla stessa sintonia, in tema di capacità relazionali ed emotive, Antonia Martín Sánchez ricercatrice in Psicologia presso l'Università Pontificia di Comillas. Appassionata nel campo della salute mentale, dello sviluppo olistico e della spiritualità, Antonia Martín Sánchez ha offerto una profonda riflessione sull'Intelligenza Spirituale (IS) da coniugare con l'Intelligenza Emotiva (IE).
Quali competenze, quali relazioni con le altre intelligenze, quale cura ed attenzione occorre dedicare per riconoscere in ognuno un'esperienza trascendentale autentica e profonda, come percorso di crescita psico-spirituale e relazionale individuale e comunitario , sono stati gli spunti di riflessione proposti da Antonia Martín Sánchez autrice del volumeCultivar la Inteligencia Espiritual: un itinerario de crecimiento psicoespiritual y relacional.
E il rapporto tra le diverse intelligenze, lo sviluppo della vita interiore e l’Intelligenza Artificiale, per una reale umanizzazione del digitale, con peculiare attenzione per le realtà educative, ha rappresentato il cuore del confronto con Inés Gómez Chacón, professoressa e ricercatrice in Didattica della Matematica presso la Facoltà di Scienze Matematiche dell'Università Complutense di Madrid. e autrice del volume Inteligencia artificial y profesorado: cuestionar, comprender e integrar la IA en el aprendizaje, con la collaborazione di Steven Van Vaerenbergh.
Inés Gómez Chacón es ha sollecitato la riflessione sul come il perchè il potere e le azioni dell'IA, di questi sistemi intelligenti, non possono essere accettati senza essere messi in discussione, senza una regolamentazione e come sia fondamentale interrogarsi, con una prospettiva critica e umanistica, su cosa determini la differenza tra un essere umano e una macchina. Ed ancora quali possano essere gli aspetti specifici dell'azione, del pensiero e dell'essere umano che i contesti educativi dovrebbero considerare, nella pratica didattica e nel lavoro quotidiano nella nuova era dell'intelligenza artificiale.
Sesión de trabajo con Antonia Martín.
Rinnovo urgente
In conclusione, dai lavori è emerso come l’opzione per una rinnovata azione educativa, sia quanto mai urgente per l!Istituzione Teresiana in ogni luogo dove essa è presente. Occorre allora abbracciare il compito educativo con convinzione e impegno, frutto di una vocazione incarnata,
“… uno stile di presenza e un’appassionata missione, per ricostruire la fiducia, … nella convinzione che l’educazione è il nuovo nome della pace.” (Papa Leone XIV)
Gli ultimi due giorni della riunione sono stati dedicati alla finalizzazione del documento sull'istruzione, il cui lancio è previsto per la fine del 2026. Le giornate di seminari, dialoghi e lavoro collaborativo intraprese dai membri del Consiglio di Cultura sono state fruttuose e arricchenti. Durante tutta la riunione, il Consiglio è stato accompagnato da Lurdes
Consiglio di Cultura.




